Le regole del gioco 2015

Le regole del gioco 2015

lunedì 8 giugno ore 21.30

Laboratori ITC Studio
La scuola degli obblighi - Diario degli anni della maturazione
con gli allievi del Gruppo martedì rosso
drammaturgia di Nicola Bonazzi e Giulia Ventura
laboratorio e regia a cura di Nicola Bonazzi
Manicomio URSS
Compagnia dell'Acquaragia
Laboratorio e regia a cura di Micaela Casalboni e Mattia De Luca
 

 

La scuola degli obblighi | posto unico 6 euro
Manicomio URSS | posto unico 8 euro
La scuola degli obblighi - Diario degli anni della maturazione
Presso ITC Teatro | Via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
con Cecilia Bolletta, Massimo Buganè, Marina Cosma, Gianluca Cotti, Francesca Fergnani, Sonia Mandrioli, Gianluca Martino, Delia Masi, Sandra Montebugnoli, Ilaria Neppi, Federico Palmieri, Marica Pellegrini, Davide Saccà, Monica Santandrea, Laura Todini, Barbara Vitanza
regia di Nicola Bonazzi
 
La scuola degli obblighi nasce dalla lettura di uno dei romanzi più importanti e meno noti del Novecento europeo: Ferdydurke di Witold Gombrowicz (1933), un’opera che racconta come qualunque tirannide tenti di mantenere il popolo in uno stato di infantilismo per potersene avvantaggiare e quanto le energie positive e ribellistiche dell’adolescenza vengano disinnescate e rese innocue proprio dal cortocircuito con l’inconsapevolezza candida dell’età infantile. Il protagonista è Gingio, un giovane uomo che sta tentando di affermarsi nella vita, di raggiungere la maturità, ma che, per uno strano e inesplicabile sogno, è costretto a tornare a scuola e vivere le situazioni di molti anni prima, precipitando in un assurdo universo di obblighi e divieti, alle prese con ragazzi e ragazzi dal linguaggio greve e dalle pose volgari. I tentativi di Gingio di ribellarsi a tutto questo costituiscono l’ossatura dello spettacolo, vera e propria riscrittura (e spesso scrittura ex-novo) a partire dai temi del romanzo di Gombrowicz.
 
Manicomio URSS
Presso Teatro Nostra Signora della Fiducia | Piazza Lambrakis 1, Bologna
con Matteo Baroni, Laura Bissoli, Piero Gianni Buttazzo, Gabriele De Maria, Elisa Frigieri, Tiziana Mantovani, Gennj Maurizzi, Federica Ortaggi, Maddalena Pasini, Isotta Pilati, Luca Puggioli
regia di Micaela Casalboni e Mattia De Luca
 
Un luogo chiuso – un manicomio – in una nazione chiusa – l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche ai tempi di Stalin. All’interno dei malati, che forse poi così malati non sono (o forse sì?), e dei medici, che non hanno come obiettivo curare, bensì inculcare nelle menti e radicare nei cuori dei loro pazienti la storia e l’ideologia comunista. E che, per fare questo, chiamano un artista, lo scrittore Yuri Petrovski, al quale tocca l’arduo compito di rendere comprensibile ai matti la bellezza e grandiosità del progetto stalinista. Una farsa surreale, che poi diventa thriller, quindi sfocia nella tragedia e nell’inquietudine sottile, senza mai perdere il tono ironico e lo sguardo comico e surreale tipici del teatro est europeo. Una cavalcata al tempo stesso fisica e di parola, con coreografie corali e angoli di monologo, salti di atmosfere e personaggi da mantenere sempre in tensione: una bella prova per i ragazzi della Compagnia dell’Acquaragia, presi sia individualmente sia come gruppo.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202