Laboratorio La Perla

Il Progetto

un'iniziativa a cura dei sindacati Cgil, Cisl e Uil in collaborazione con Teatro dell'Argine
dicembre 2013 - aprile 2014
 
Un laboratorio teatrale per raccontare la crisi che caratterizza i nostri tempi, per narrare la difficile vicenda della Perla fortunatamente conclusasi nel 2013, per coinvolgere le lavoratrici e i lavoratori, per cercare il modo di sognare e segnare una rinascita.
 
Un percorso straordinario e toccante - grazie alla grande voglia dei partecipanti di mettersi in gioco - che sfocia in uno spettacolo corale, nato dalla profonda necessità dei protagonisti di raccontarsi e raccontare al pubblico lo smarrimento di fronte alla possibile perdita del lavoro e alla chiusura di un’azienda vissuta sempre con un legame fortissimo.
 
Come una perla ha debuttato presso l'Auditorium Primo Maggio di Crevalcore (BO) il 30 aprile 2014, ed è stato in tournée in diversi teatri della regione.

Lo spettacolo

Come una Perla
Con i lavoratori e le lavoratrici dell’azienda La Perla
Milena Baschieri, Claudio Bolognesi, Mariangela Broccoli, Carolina Chambilla Martinez, Maria Pia Ciordo, Gian Luigi Degli Esposti, Barbara Dozza, Federica Frulla, Sandra Gentilini, Rossella Lamberti, Clara Meo, Patrizia Palermo, Silvia Pandini, Mariella Patti, Maria Trento, Alessandra Zanirato.
Immagini video: Simon Barletti
Responsabile tecnico: Francesco Massari
Regia di Nicola Bonazzi e Lea Cirianni
Si ringrazia la sede Rai dell’Emilia-Romagna
 
Lo spettacolo, frutto della collaborazione tra CGIL, CISL e UIL da un lato e Compagnia Teatro dell’Argine dall’altro, è l’esito di un laboratorio di cinque mesi realizzato con alcune lavoratrici e lavoratori dell’azienda La Perla: un laboratorio nato con l’intento di documentare la crisi di una delle maggiori realtà produttive della nostra regione, conclusasi l’anno passato con un passaggio di proprietà che ha regalato finalmente ai dipendenti un barlume di speranza.
L’eccezionalità del percorso realizzato sta nella voglia dei partecipanti di mettersi in gioco su una fetta recente, e in buona parte dolorosa, della propria biografia. Parole, slogan, canzoni e situazioni dello spettacolo nascono quasi tutte dalla straordinaria necessità dei protagonisti di raccontarsi e raccontare al pubblico lo smarrimento di fronte alla possibile perdita del lavoro e alla chiusura di un’azienda vissuta sempre con un legame fortissimo, e un senso di appartenenza davvero inusuale.
Ma, rispetto a tanti casi sfortunati, quello della Perla pare essere una felice eccezione: e così lo spettacolo si trasforma in una sorta di inno alla solidarietà che vince lo scetticismo e il disincanto e che, grazie a circostanze favorevoli, può sognare, e segnare una rinascita.

Dicono del laboratorio…

«Io non ho mai fatto teatro, ma col regista abbiamo messo assieme i ricordi, le preoccupazioni, le speranze e li abbiamo portati sul palco, con un racconto corale».

«Ricordare alcuni momenti è stato duro, ci sono stati mesi in cui c’era grande preoccupazione e confusione in azienda. Sto già incrociando le dita, perché un conto è provare tra di noi, un conto sarà quella sera davanti al pubblico».

«Per noi è stato un modo per elaborare il lutto, per dire ciò che non è stato detto al momento della crisi, per tirare fuori anche il senso di colpa che viene dal fare parte del piccolo gruppo di “salvati”.»

I lavoratori dell'azienda La Perla

Foto

Seleziona una miniatura per scorrere l'intera galleria e scaricare quella che più ti piace.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202