Del sesso della donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia Teatro  -  2009

Locandina

Uno spettacolo del Teatro dell’Argine
in collaborazione con CIMES-Dipartimento di Musica e Spettacolo Alma Mater Studiorum Università di Bologna
 
di Matéi Visniec
con Micaela Casalboni e Giulia Franzaresi
regia Nicola Bonazzi

Debutto mercoledì 18 novembre 2009
presso ITC Teatro, San Lazzaro di Savena (BO)

Lo spettacolo è stato ospitato, tra gli altri, all'Underground Theatre Festival di Arad (Romania) e al XXVI Premio Pieve organizzato dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano (Arezzo)

Lo spettacolo

Un titolo arduo ed enigmatico per una vicenda semplice ed emozionante, che ci riporta al cuore della nostra modernità lacerata. Due donne, Kate e Dorra, si confrontano sul tragico destino di sopraffazione toccato a quest’ultima. Lo scenario è quello della guerra nella ex-Jugoslavia.
Kate, una psicologa americana chiamata a coadiuvare i militari impegnati nella riapertura delle fosse comuni, si occupa ora di Dorra, una giovane donna che ha subito violenza in un’azione di rappresaglia, restandone segnata nella mente e nel corpo.
Nell’asettica tranquillità di una clinica svizzera, Dorra, dopo silenzi ostinati e furiosi, ripercorre le ragioni dell’odio secolare di cui è stata vittima, mentre Kate annota i progressi della sua condizione, integrandoli con osservazioni teoriche sulle pulsioni di aggressività che l’uomo balcanico mostra nei confronti delle donne. Quando la volontà di annientamento di Dorra sembra prevalere, un evento inatteso riapre la porta alla speranza.
Matéi Visniec, uno dei maggiori drammaturghi europei, rilegge la violenza delle guerre inter-etniche alla luce di una sensibilità acuta e penetrante, alternando riflessione e rappresentazione, monologo e dialogo, referto scientifico e analisi introspettiva, e delineando due indimenticabili figure di donna alle prese con un dramma irriducibile, in un teatro della parola che riesce a dare evidenza fisica al dolore e allo strazio di ogni guerra.
 

L’autore

Matéi Visniec (Radauti, 1956) è considerato uno degli autori più signifi cativi della drammaturgia europea contemporanea. La sua opera testimonia da subito una tensione ideale, una resistenza culturale e politica contro la manipolazione ideologica.
Dal 1977 comincia a scrivere anche pièces teatrali, che circolano diffusamente nell’ambiente letterario rumeno, sebbene ne venga vietata la messa in scena. Nel 1987 abbandona la Romania per trasferirsi in Francia, dove chiede asilo politico. Da questo momento comincia a scrivere in francese e lavora come giornalista per “Radio France Internationale”. Visniec oggi è noto in numerosi Paesi, specialmente in Francia, dove sono stati pubblicati circa una ventina di suoi lavori. I suoi testi sono stati messi in scena in Romania, Francia, Italia, Germania, Danimarca, Austria, Polonia, Finlandia, Tuchia, Moldavia, Brasile, Stati Uniti e Giappone.

Il Teatro dell’Argine ha prodotto e messo in scena un altro suo testo, Cavalli alla finestra scritto in Romania nel 1987.  

Il video

Le foto

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Le recensioni

DRAMMA.IT
Maria Dolores Pesce
Una bella drammaturgia che la regia di Nicola Bonazzi esalta ancora di più, mentre su una scena apparentemente vuota ma piena dei simboli di un riscatto possibile, le brave Micaela Casalboni e Silvia Lamboglia danno intensa vita scenica alla storia di due donne che sono come un'isola di comprensione e conoscenza in un mondo sempre più confuso.
Molti gli applausi.
 
PROVE DI DRAMMATURGIA
Fabio Acca
Bonazzi agisce per linee limpide, con una scrittura scenica essenziale e al servizio del testo. Il pubblico qui, per l’attore, non è testimone inerte dell’evento, bensì sponda  drammaturgica, in un codice che alterna momenti “brechtiani” a una partecipazione carica di risonanze emotive. Finché la vita del presente non ha la meglio sull’orrore evocato dal passato.
 
TEATRO.ORG
Sara Angrisani

La sceneggiatura è talmente potente e la recitazione così credibile e toccante da trasportare chi assiste a questo magnifico spettacolo proprio tra la polvere ed i cadaveri dimenticati, siti nei carnai bosniaci.
 
SARASKA'S BLOG, ROMANIA
Anca Hatiegan
Dentro un cerchio di pietre, con a disposizione solo qualche oggetto di risulta, Micaela Casaboni e Giulia Franzaresi della Compagnia Teatro dell’Argine di Bologna, per la regia di Nicola Bonazzi, hanno dato vita con forza drammatica, molta poesia e una dose di umorismo molto ben proporzionate ad un testo di Matei Visniec, Il  sesso de la donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia. Straordinarie l’autenticità, la semplicità, la purezza dei sentimenti, del pensiero e dell’espressione di entrambe le attrici.
 
EXIBART
Giulia Alonzo
Un linguaggio diretto e crudo, con incisi saggistici, trasmette con schiettezza la sofferenza delle donne, segnate per sempre da una guerra di cui non sanno le ragioni.
 
 
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La scheda tecnica

Durata spettacolo
80 minuti circa senza intervallo
 
Illuminotecnica
  • 19 PC 1kW provvisti di ganci, bandiere e porta gelatina
  • 9 PC 500W provvisti di ganci, bandiere e porta gelatina
  • 20 canali dimmer 2,5kW/ch
  • 7 sdoppi
  • Ritorno DMX512 in regia
  • Luci di sala dimmerabili
  • Carico elettrico necessario: 15kW
  • Cablaggi necessari ai collegamenti
  • Scala per puntamenti
Audio
  • 1 mixer audio 4 in/4 out
  • P.A. adeguato allo spazio a pianta centrale
  • Ritorni audio in regia
  • 1 connessione PC mini-jack
  • Cablaggi necessari ai collegamenti
Allestimento palcoscenico
  • Dimensioni minime del palco (LxP): 7m x 7m
  • Altezza ottimale al graticcio: 5m
  • Quadratura nera alla tedesca
  • Pianta centrale con pubblico disposto sui 4 lati
  • Non è necessario sipario
  • Oscurabilità totale dello spazio
  • Regia unica a fondo sala
Materiale in carico alla Compagnia
  • 1 notebook MACBook
  • 1 consolle luci ADB Tango 48
  • Scenografie: 1 finto sasso di resina, varie pietre
  • Filtri necessari
Personale tecnico richiesto su piazza
  • 1 responsabile tecnico dello spazio
Note
  • Tempo di montaggio: 8 ore
  • Tempo di smontaggio: 1 ora
  • Lo spazio dovrà essere preventivamente riscaldato per le prove della Compagnia
  • Sono richiesti 2 camerini per 2 attori, riscaldati e dotati di toilette
Variazioni alla presente scheda tecnica dovranno essere preventivamente concordate con la Compagnia.
 
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Referente Tecnico
Carlo Corticelli
348 9304560
carlo.corticelli@teatrodellargine.org

Le date

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