Le regole del gioco 2014

Le regole del gioco 2014

lunedì 23 giugno - ore 21.30

Laboratori ITC Studio
La cucina
con gli allievi del Gruppo mercoledì verde
regia di Giulia Franzaresi
 
Cabaret Voltaire
Ovvero quello che resta del varietà
con gli allievi del Gruppo martedì rosso
regia di Vincenzo Picone

posto unico: 6,00 €

Presso ITC Teatro (via Rimembranze, 26 - San Lazzaro)
La cucina
con Stefania Abbondanti, Francesca Arrivabene, Valentina Calìa, Carlotta Fogli, Francesca Frignani, Laura Galletti, Francesca Gattullo, Diego Gombi, Aldo Maccaferri, Luca Marchesi, Luisa Nifosì, Genny Ticca, Aurora Trotto, Gianna Zarri
e con Massimo Pizzi
regia di Giulia Franzaresi
 
“Per Shakespeare il mondo è un palcoscenico, per me è una cucina”
La storia si svolge interamente in una cucina di un grande albergo, dove, nella frenesia di cucinare per 1500 clienti, vengono affrescati da Arnold Wesker i drammi personali e le insoddisfazioni dei cuochi e delle cameriere che vi lavorano. La cucina diventa rappresentazione del mondo moderno, cinico e contemporaneo, dove l’umanità sembra non trovare più spazio. I protagonisti cercano di lottare contro questo mondo, di contrapporsi all’inumanità dell’apparato rappresentato dall’onnipresente e onnipotente padrone del ristorante.
 
Presso Mediateca (Via Caselle, 22 - San Lazzaro)
Cabaret Voltaire
Ovvero quello che resta del varietà
con Paolo Beccucci, Massimo Buganè, Marina Cosma, Francesca Ferragnani, Chiara Fiori, Gianluca Martino, Luisa Maurizzi, Stefania Mignani, Sandra Montebugnoli, Ilaria Neppi, Davide Saccà, Monica Santandrea, Laura Todini, Alberto Venturi, Barbara Vitanza
regia di Vincenzo Picone
 
Il Cabaret Voltaire è stato uno dei primi locali d’intrattenimento fondato a Zurigo nel 1916 e diventato subito l’abitazione perfetta per i movimenti dadaisti e surrealisti di inizio secolo. Era caratterizzato infatti da una spiccata propensione al nonsenso e soprattutto ad un’accesa e corrosiva critica sociale. Lo spettacolo parte propriamente da questi due elementi per raccontare non una storia bensì una situazione, una condizione: la nostra. In scena si susseguono, senza soluzione di continuità, pezzi recitati, musiche, canzoni, poesie e quiz che hanno tutte in comune una riflessione: è possibile ridere e affrontare con leggerezza ciò che di terribile ci circonda? Partendo da questa domanda si è intrapreso un primo periodo laboratoriale in cui ogni partecipante ha avuto modo di tirar fuori temi e problemi legati al nostro presente (politici, morali, sociali…) che sono diventati pezzi teatrali recitati accanto alle scritture di quegli autori legati allo spirito irrazionale e corrosivo del Cabaret. Personaggi spesso grotteschi come quadri di Grosz e un sorridente presentatore ci accompagnano in un vorticoso susseguirsi di parole; dalle definizioni degli articoli della Costituzione Italiana, passando per i luoghi comuni della società contemporanea sino alla presenza immancabile di volti nuovi e vecchi dall’amata TV, si assiste ad un pastiche irriverente che sotto il ghigno sembra voler far trapelare le parole di Brecht: La tragedia molto più spesso della commedia prende alla leggera le sofferenze dell’umanità.  

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202