Festival delle Scuole 2015

Festival delle Scuole 2015

sabato 9 maggio

Love can save you now - ore 15.00
I.S.I.S. Valceresio di Bisuschio (VA)
La variabile nera - ore 15.00
I.S.I. Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli (BO)
Our Flying Circus - ore 21.00
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna - primo gruppo teatro in lingua
Il movimento delle Baccanti - ore 21.00
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna - secondo gruppo

 

posto unico 6 euro

Love can save you now
I.S.I.S. Valceresio di Bisuschio (VA)
di Renata Ciaravino
con Martina Bellandi, Giulia Brazzale, Giada Buzzi, Alice D’Adda, Simone Dellorto, Luca Ghioldi, Olena Jhevchuk, Giada Lagreca, Simone Maculan, Paola Malatacca, Lisa Moniello, Alessia Moretti, Giorgio Ossola, Clementina Pintabona, Marek Sollami
regia di Andrea Gosetti
 
I rifiuti. Quelli che non solo non ce la fanno, ma che non c’è nessuno che crede che ce la possano fare. Neanche loro stessi in fondo. Una periferia. Secca. Così come la immaginiamo. A Milano, potrebbe essere Quarto Oggiaro, nel suo profondo, vicino al passante ferroviario. Un gruppo di ragazzi, compagni di scuola o di classe, hanno deciso di occupare il bar in cui loro passano i pomeriggi e in cui molti dei loro genitori passano la sera a giocare a carte, guardare la partita. Bere. È un bar a cui il comune ha costruito a fianco una piscina. Una piscina senza ancora tutti i permessi ufficiali per essere utilizzata. Tra questi ragazzi ce n’è una, senza nome; sua madre appena scappata di casa. Lo ha già fatto altre volte. L’occupazione del bar è al limite del non-sense, è un’azione a suo modo primitiva, senza scopo, senza progetto. Puro istinto. All’interno del bar occupato si consumano dei rapporti quasi tutti oramai già avvelenati dai giochi di ruolo ai cui ti devi abituare presto. Anche senza controlli, anche senza genitori, anche senza scuola, è difficile comunque incontrare una forma di libertà, di autenticità. Qualcuno ce la fa. Non certo la certo la ragazza senza nome, che nell’illusione di un ritorno della madre (illusione presto disattesa) dimentica gli altri, il mondo che in fondo non l’ha abbandonata, i suoi compagni, e procura loro, anche se involontariamente, l’arresto. Dinamiche che appoggiano su fili sottili di vacuità. All’esterno del bar: tv, polizia, genitori incapaci, per ragione diverse, di creare un legame.  Chi si salva? Come ci si salva? La formula è come quella della Coca Cola. Segreta. Imprescrutabile. Forse nessuno, come diceva Nietzsche, è nato per essere salvato…
 
La variabile nera
I.S.I. Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli (BO)
con Stefano Bichicchi, Roberta Bottitta, Anna Demeter, Riccardo Gasparri, Caterina Giannerini, Giulia Macchioni, Federica Masotti, Leonardo Milani, Martina Sandretti, Filippo Santi, Riccardo Teglia
regia di Marco Nucci e Giuseppe Beccaglia
 
Spettacolo realizzato per l’80° anniversario della conclusione dei lavori della galleria ferroviaria della Direttissima. Scritta da Marci Nucci, in collaborazione con i ragazzi del corso di scrittura creativa dell’Istituto, La variabile nera è una tragedia macabra e grottesca, che parte dal realismo per trascenderlo e raggiungerlo. Sei minatori rimangono chiusi in una galleria. I soccorsi sembrano non arrivare.
Salgono la fame e la rabbia, accompagnate dalla speranza di poter uscire. Ma fuori c’è davvero un mondo a cui tornare?
 
Our Flying Circus
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna - 1° gruppo teatro in lingua
con Tommaso Antonelli, Elena Bartolini, Riccardo Canzini, Enrico Caracciolo, Martina Cinalli, Elena Colajanni, Alice Comani, Viola D'Alonzo, Fulvio Facchini, Alice Falcinelli, Enrico Maria Ferrerio, Camilla Freddi, Giacomo Gianni, Rossana Masi, Sofia Occhialini, Francesco Ricciardi, Paolo Rispoli, Matteo Scanna
regia di Lea Cirianni
 
Lo spettacolo, in lingua inglese, è una selezione e rielaborazione di alcuni dei più esilaranti sketchs tratti da Monty Python's Flying Circus, una serie televisiva britannica, trasmessa dalla BBC, dal 1969 al 1974, scritta ed interpretata appunto dal gruppo comico Monty Python.
 
Il movimento delle Baccanti
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna - 2° gruppo
con Federica Baraldi, Martina Bernardinello, Caterina Bonini, Giovanni Bua, Giuditta Calzati, Giulio Ceravolo, Filippo Cicchella, Margherita Chionsini, Federica Di Padua, Sofia Gaiba, Jacopo Giancaspro, Rebecca Gironi, Valeria Girotti, Giorgia Giusti, Andrea Malpezzi, Federico Malpezzi, Paolo Martini, Eleonora Pancaldi, Giacomo Presutti, Federico Rinaldi, Francesco Rocca, Ilaria Sutti, Matilde Vezzelli, Lorenzo Viglietti, Federico Zambrotta, Susanna Zanni
drammaturgia di Sara Maurizi
regia di Alessandro Migliucci
 
Cosa accomuna un testo antico di migliaia di anni con i nostri giorni? Nulla ma anche tutto, soprattutto se il testo in questione sono Le Baccanti di Euripide. Aprendo l'opera originale si alza dalla pagina una bufera di emozioni e rivendicazioni di una potenza sconcertante, quella potenza che accomuna le opere in grado di attraversare i secoli perché in grado di dare voce a ogni secolo. Queste nostre Baccanti parlano il linguaggio della lotta contro la repressione e l'asservimento, la voce di ogni ideale che si innalza puro nell'aria, le grida dell'agire umano fragile e controverso. Nulla sarà definitivo, nessun valore assoluto, nessun destino trionfante; tutto muta e si trasforma in un vorticoso procedere che imbriglia la vita stessa innalzandola o distruggendola. Ma in fondo questo è semplicemente il meccanismo della Storia, e le nostre Baccanti non fanno eccezione; spetta al pubblico giudicare se considerarle semplicemente frutto di una riscrittura euripidea o documento storico ideale.
Spettacolo selezionato al XXI Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo (SR).

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