Le regole del gioco 2015

Le regole del gioco 2015

mercoledì 1 luglio ore 21.30

Laboratori ITC Studio
E tanti saluti al morto!
con gli allievi del Gruppo giovedì verde
a cura di Lea Cirianni
Vite a scadenza
con gli allievi del Gruppo lunedì rosso
a cura di Vincenzo Picone

 

posto unico 6 euro

E tanti saluti al morto!
Presso ITC Teatro | Via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
con Ludovica Babini, Francesca Balandi, Maria Barbato, Carla Benni, Maristella Bonetti, Elena Borelli, Maria Laura Bortolini, Laura Carboni, Domenico Cardile, Concetta Gaggiano, Maria Donata Girolamo, Alessandro Lydster, Lydia Merula, valerio Montemurro, Marinella Orlandini, Antonio Luigi Sollima
regia di Lea Cirianni
 
Una famiglia si riunisce per dare l'estremo saluto al caro buon vecchio Edward.
La casa non è mai stata così affollata.
Intorno al morto c'è un gran fervore di vita: la moglie, le figlie, le nipoti, la nuora, la suocera, la vecchia zia, il prete, gli amici e pure la donna delle pulizie, tutti insomma.
Ognuno con il proprio dolore, le proprie ansie, i propri desideri e i problemi di tutti i giorni, che certo non si interrompono neppure di fronte ad un lutto.
E un segreto, che deve essere tenuto nascosto.
Insomma, un gran fermento gira intorno al povero Edward.
L'unico che ormai si sia messo, davvero, l'anima in pace.
E l'unico, infondo, a cui importi davvero della propria dipartita.
Insomma la vita sovrasta la morte, mostrandone il lato tragicomico.
Una commedia irriverente dallo humour deliziosamente inglese.
 
Vite a scadenza
Presso Teatro Nostra Signora della Fiducia | Piazza Lambrakis 1, Bologna
con Bruno Arnoldo, Leonarda Carlini, Jan Alexander Corsini, Giacomo Cozzi, Chiara De Carlo, Gianpaolo Liberti, Matteo Malacarne, Marina Melnic, Emilie Monate, Samuele Montalbano, Roberta Parrella, Adriano Sponzilli, Patrizia Stancanelli
regia di Vincenzo Picone
 
Una città intera costruita e retta da una fede incondizionata nei confronti di un potere che si esprime attraverso una legge davvero singolare: la durata della vita di ogni cittadino è stabilita sin dalla sua nascita.
In questa realtà non esistono i nomi – quindi le identità con le quali riusciamo a connotare e caratterizzare le persone che ci circondano – ma solo numeri. Questi indicano non solo l’identità delle persone ma, soprattutto, la loro data di morte. È una vita a scadenza, per l’appunto, quella che vivono i cittadini, una vita condizionata inevitabilmente da quanto, in termini temporali, dovranno vivere.
Tutti i rapporti sociali, relazionali, amorosi e lavorativi diventano quindi soggetti a questa assurda legge che nessuno ha mai avuto il coraggio di infrangere o mettere in discussione. Tutti portano, ligi al dovere, una piccola capsula al collo in cui vi è scritta – la parola della Legge! – la data esatta di morte di ogni cittadino.
Ma cosa succede se qualcuno mette in discussione la parole del potere costituito? Come è possibile opporsi all’insensata struttura legislativa di una città dominata da due “capsulani” che altro non sono se non dei beceri e meri esecutori di un auctoritas inesistente?
E soprattutto, cosa succede se chi mina il sistema politico diventa, suo malgrado, un nuovo guru, una nuova fede, un nuovo dittatore?
Elias Canetti (1905-1994), autore bulgaro e per formazione mitteleuropeo, nella sua intensa attività di scrittore e saggista ha dedicato diversi testi alle dinamiche legate al potere, alla massa e ai principi elementari di affermazione di una dittatura, e Vite a Scadenza rappresenta da questo punto di vista uno degli esempi più riusciti.
Gli allievi del Lunedì Rosso si cimentano in un testo difficile e articolato, ancor di più visto il gioco scenico che si troveranno ad agire; all’interno del Teatro Nostra Signora della Fiducia, spazio che ospita alcuni dei saggi estivi, visto i numerosi esiti finali che ogni anno il Teatro dell’Argine porta a compimento, si muoveranno tra e intorno al pubblico che diventerà parte integrante della rappresentazione. Un lavoro di un anno svolto non solo a capire i difficili sottotesti della pièce canettiana, ma anche a confrontarsi con uno spazio d’azione esploso e non solo tradizionalmente frontale.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202