Se hai una montagna di neve tienila all’ombra

Se hai una montagna di neve tienila all’ombra

giovedì 10 marzo - dalle ore 9.00

La fragilità come valore

Convegno organizzato da SassiScritti Associazione Culturale

ingresso gratuito

Il convegno dal titolo Se hai una montagna di neve tienila all’ombra - La fragilità come valore prende spunto e approfondisce un progetto realizzato tra il 2015 e il 2016 dall’Associazione SassiScritti con il sostegno di ‘Teatri solidali’ di Istituto Minguzzi e Città Metropolitana di Bologna Distretti Culturali, e in collaborazione con varie Associazioni del territorio della provincia di Bologna, Azienda Usl distretto di Porretta Terme, la Cooperativa Sociale Libertas Assistenza, ITC Teatro di San Lazzaro, Fondazione Santa Clelia Barbieri di Vidiciatico, Associazione Esecutivi per lo spettacolo di Prato.
Il convengo è tavolo di confronto sulle possibilità dell’arte scenica e della scrittura come momenti terapeutici e formativi, aggregativi e creativi. Il fulcro del progetto e del convegno è il tema della fragilità intesa sia come possibile valore in ambito sociale che punto fondamentale di riflessione per il lavoro dell' attore. Il teatro quale forma d’arte lenta, dedicata più alla creazione e fruizione di un processo che non allo sfruttamento di un prodotto, è lo spazio adatto per permettere l’incontro e la valorizzazione delle differenze nonché la coesione e comunione tra gruppi emarginati e le comunità di riferimento. Il titolo Se hai una montagna di neve tienila all’ombra, ispirato da una poesia del poeta romagnolo Tito Balestra, è un indizio della nostra concezione di fragilità: intesa anche come una risorsa che va protetta, e che si rivela affine all’arte dell’attore.
L’attore è infatti colui che si espone con tutto il suo essere allo sguardo altrui, ponendosi in questa esposizione nel massimo esempio di fragilità. Se egli, come ogni artista, è colui che meglio fallisce – parafrasando Beckett – ha in questo suo fallimento, nella fragilità che lo contraddistingue, il vero punto di forza che lo contraddistingue. Crediamo che evidenziare come la fragilità possa essere una differenza arricchente in questa società troppo concentrata sulla ‘resa’ e sul profitto, possa trasmettere valori inclusivi e di lotta alle discriminazioni, in quanto ogni fragilità rende l'uomo prezioso testimone di una differenza. Il convegno vuole essere momento collettivo di confronto su un tema sperimentale che in Italia, seppur in ritardo rispetto ad altri Paesi, sta avendo un riconoscimento a livello scientifico: la rilevanza dei processi artistici nel trattare a livello formativo, educativo e umano situazioni di disagio e/o sofferenza.
Laboratori teatrali attivati negli anni su cui ci si confronterà durante il convegno:
- percorsi teatrali rivolti a persone con disabilità mentale, fisica e plurima;
- percorsi teatrali rivolti a persone risvegliate da condizione di coma, anche vigile;
- percorsi teatrali rivolti a migranti e persone in fasce sociali deboli;
- percorsi teatrali rivolti a adolescenti (anche a rischio di dispersione scolastica);
- percorsi teatrali rivolti a persone che presentano disturbi di personalità e che hanno difficile accesso a momenti culturali.
Verranno invitati a confrontarsi sul tema scienziati, artisti, formatori, educatori e testimonianze di utenti che hanno fruito di momenti laboratoriali sia teatrali che di scrittura.
Destinatari del convegno sono: artisti, insegnanti, educatori, care giver di persone con disabilità e tutti i
cittadini italiani interessati a una cultura contro lo stigma verso persone con disturbi di comportamento o
mentali.
 
Programma
 
dalle ore 9.00 alle ore 9.30: registrazione dei presenti
 
ore 9.30: inizio lavori
- Azzurra D’Agostino: L’esperienza del percorso dell’Associazione quale elemento collante fra il territorio, la cultura e la realtà dei servizi socio-sanitari. Introduzione al concetto di fragilità come valore.
- Visione del documentario realizzato all’interno del progetto di teatro curato dall’Associazione SassiScritti in collaborazione con Cooperativa Libertas e Azienda Usl
- Educatori professionali partecipanti al progetto: L’esperienza educativa “dell’arte ed espressione” nell’approccio alla persona con disabilità e /o fragilità, quale risorsa, elemento e valore aggiunto all’interno del progetto individualizzale personalizzato.
- Fulvio De Nigris: “Il teatro dei Risvegli” dell’associazione Gli amici di Luca: l'arte, l'espressività e l'integrazione fra competenze medico-riabilitative ed artistiche nel settore della disfunzione cerebrale profonda. il percorso di cura, l'approccio pedagogico, l'uso del teatro e della musica a favore di persone con disabilità gravissima acquisita per il ripristino di abilità e mantenimento delle capacità residue.
- Nicola Riccardo Croce: L’attività di laboratorio espressivo in situazione terapeutica a domicilio: cenni sul processo clinico e neurovegetativo; l’esperienza di un intervento individualizzato in affiancamento a un giovane con gravi esiti di cerebrolesione del territorio di Porretta.
 
ore 12.00: brunch con buffet preparato dal laboratorio di cucina del servizio socio-occupazionale “Lavorincorso” di Porretta Terme - CSAPSA
 
ore 13.00: ripresa lavori
- Artisti della compagnia Teatro dell’Argine-, volontari, clinici, operatori culturali nella Casa
dei Risvegli Luca de Nigris di Bologna: L’esperienza diretta: intervento di partecipanti al Progetto realizzato a Porretta Terme. Esposizione di ulteriori esperienze laboratoriali inerenti il “tema della fragilità”: il teatro con adolescenti, rifugiati.
- Confronto con il pubblico dei rappresentanti di associazioni culturali e di familiari.
 
ore 15.30: chiusura lavori
 
Relatori
 
- Ingrid Ardondi, pedagogista clinico responsabile coordinamento servizi di assistenza domiciliare socio-educativa della Cooperativa Libertas Assistenza
- Maria Ambrogina Bertone, pedagogista educatrice professionale Azienda USL
- Nicola Bonazzi, drammaturgo e formatore teatrale del Teatro dell’Argine, operatore culturale nella Casa
dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna
- Nicola Riccardo Croce, psicologo, operatore dell’Associazione Gli amici di Luca
- Azzurra D’Agostino, presidente dell'Associazione SassiScritti, responsabile del progetto, scrittrice
- Fulvio De Nigris, direttore Centro Studi per la Ricerca sul Coma, Progetto "Casa dei Risvegli"
- Rita Frongia, drammaturga, attrice della compagnia Esecutivi per lo spettacolo
- Andrea Paolucci, regista e operatore culturale del Teatro dell'argine, partecipante a progetti internazionali sulla formazione teatrale di adolescenti e migranti
- I partecipanti al progetto di video-teatro realizzato a Porretta Terme

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202