Festival delle Scuole 2016

Festival delle Scuole 2016

domenica 15 maggio ore 15.00

Io sono Alice
I.I.S. Montessori-Da Vinci di Porretta Terme (BO) 1° gruppo
Oh Daisy!
I.I.S. Montessori-Da Vinci di Porretta Terme (BO) 2° gruppo
Il dottore e il suo mostro
I.I.S. Montessori-Da Vinci di Porretta Terme (BO) 3° gruppo
 

posto unico 6 euro

Io sono Alice
I.I.S. Montessori-Da Vinci di Porretta Terme (BO) 1° gruppo
con Giacomo Agnello, Filippo Aria, Myra Bacialli, Giorgia Bertacci, Teodoro Bettocchi, Tommaso Colangelo, Alessandra Condac, Rosita De Luca, Andrea Deganello, Alaa Elalouani, Jamal Essamlaup, Zoe Fornasini, Kasper Ladinski, Tommaso Lenzi, Paolo Lucchese, Antea Maiuri Palermo, Alice Manfredi, Alice Marchioni, Chiara Morabito, Astrid Omenti, Riccardo Omenti, Iman Ould Talba, Chantal Sabatini, Leonardo Sguanci, Nicole Venturi, Anna Zhuka
drammaturgia e regia Nicola Bonazzi e Azzurra D'Agostino
 
Io sono Alice nasce dalla lettura e dalla suggestione della lettura di Alice nel paese delle meraviglie. L’immaginario del romanzo sembra infatti rimandare in maniera puntuale a quella fase di passaggio dall’adolescenza all’età adulta nella quale le cose della vita si complicano e tutto ha l’aria di un ostacolo insormontabile. Così, l’universo assurdo di Alice diventa specchio delle ansie e delle paure di un’intera epoca della vita: la caduta sono gli errori che si pensa di aver commesso, le metamorfosi fisiche sono quelle che ogni adolescente si trova a dover fronteggiare, i personaggi strampalati che popolano il romanzo sono gli amici e i parenti verso cui si prova affetto o repulsione. Ecco perché, nel nostro spettacolo, non c’è una Alice sola ma tante, ed ecco perché tutte (benché ognuna abbia un nome diverso) possono dire, alla fine, di chiamarsi Alice.
 
Oh Daisy!
I.I.S. Montessori-Da Vinci di Porretta Terme (BO) 2° gruppo
con Betal Aftihi, Beatrice Brunini, Enrico Cavina, Andres Ciobanu, Sonia Cobianchi, Giorgia Degli Esposti, Iman Ennaji, Filippo Ferrari, Shaby Khalsa, Francesca Gaggioli, Elisa Grosso, Rachele Gualandi, Beatrice Lenzi, Laura Lenzi, Francesco Lolli, Basma Mamdou, Ferdaous Mamdou, Virginia Marcacci Serrantoni, Margherita Marchioni, Matilde Marchioni, Mattia Masotti, Giacomo Neri, Davide Padovan, Sara Pattarozzi, Laura Schirru, Niccolò Tagliafico, Beatrice Zannoni
regia Giulia Franzaresi
 
“Io, proprio non mi ci adatto alla vita.” Siamo in una tranquilla cittadina, quando, all’improvviso, un rinoceronte attraversa il paese creando scompiglio. I cittadini, nonostante l’assurdità di tale apparizione, dopo il breve sconcerto iniziale tornano alle loro attività quotidiane, senza porsi troppe domande sull’accaduto. Poco dopo, l’entrata in scena di un secondo rinoceronte, che calpesta e uccide il gatto di uno dei personaggi, desta anomale perplessità nei cittadini: piuttosto che chiedersi come due animali del genere abbiano potuto raggiungere il piccolo paese di provincia, essi discutono animatamente sulla possibilità che i due esemplari fossero di specie diversa, dato il numero di corni differente. Da questo momento in poi tutti i personaggi si trasformeranno uno per uno in rinoceronti, vittime di una sorta di “rinocerontite” che infetta la città, in pochi giorni pervasa da barriti, nuvole di polvere e distruzione. L’opera, può essere vista come una denuncia nei confronti di tutti i totalitarismi: questi, infatti, così come la “rinocerontite”, trasformano anche gli uomini migliori in mostri violenti e privi di pensiero critico. Nonostante il tema portante dell’opera sia la metamorfosi, con tutti i significati ad essa legati, nella pièce vengono trattate anche altre questioni, come la solitudine, l’egoismo, l’aggressività e, infine, l’amore e l’amicizia, tutte cose però effimere e prive di forza. Proprio questo sconforto e mal di vivere generale presente nella città potrebbe essere una delle cause dell’improvviso attacco di ‘rinocerontite’: l’epidemia non risparmia nessuno, e tutti i cittadini, dal primo all’ultimo, si trasformeranno in bestie portatrici di caos e distruzione.
 
Il dottore e il suo mostro
I.I.S. Montessori-Da Vinci di Porretta Terme (BO) 3° gruppo
con Veronica Benni, Mariam Boukar, Beatrice Cattani, Gerardo Cavallo, Modestas Doras, Kevin Fidenti, Antonio Formicola, Michele Gramegna, Jessie Ibba, Marianna Malfarà, Andrea Mattiello, Magdalena Mȩdrzycka, Luna Montebugnoli, Dafne Moruzzi, Caterina Neri, Samuele Pennesi, Giacomo Ropa, Alessandro Tanganelli, Leonardo Venturi, Lyam Zaccaria
regia Giacomo Armaroli
 
La follia risiede dentro di noi. È piccola, magari solo un puntino, un bambino dentro il corpo di un adulto perché noi, tutti i giorni, non la facciamo uscire, la teniamo dentro, la pressiamo stretta stretta fra le costole, strizzata fra le meningi della nostra mente. E che succede quando prende il sopravvento? Quando le diamo libero sfogo, dopo anni di prigionia, allora esplode, esce e tenta di scappare, tenta di prendere il controllo del suo carceriere. E diventa uno scontro contro se stessi, un duello di volontà e coraggio fra il dottore e la follia del mostro che ha dentro di sè.
 
Alle 14.30 live facebook #AllaMezza sulla pagina ufficiale del Festival delle Scuole!

 

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202