Le regole del gioco 2017

Le regole del gioco 2017

Giovedì 22 e venerdì 23 giugno 2017 alle 21.00

Laboratori ITC Studio
 
Dubito quindi sono?
con gli allievi del giovedì light
regia di Vincenzo Picone
 
posto unico 6 euro
omaggio bambini fino ai 10 anni
 
 
La resistibile ascesa di Jack Popolo (Brecht Dance)
con la compagnia I Perduti
regia di Nicola Bonazzi
 
posto unico 8 euro
omaggio bambini fino ai 10 anni
 
 
Fuoco alla paglia
con gli allievi del lunedì verde
regia di Paolo Fronticelli
 
posto unico 6 euro
omaggio bambini fino ai 10 anni

 

Dubito quindi sono?
presso ITC Teatro | via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
con Maria Teresa Acri, Valentina Alberto, Nunziatino Andreola, Ginevra Bedogni, Beatrice Beltrandi, Gaspare Bonacasa, Tiziano Bononcini, Riccardo Calmucchi, Alessia Del Bianco, Luca Di Costanzo, Alice Lisi, Alessandro Lydster, Assunta Antonietta Moschetti, Silvia Pandini, Barbara Setti, Irene Ventura
regia di Vincenzo Picone
 
In uno scritto filosofico Michel Foucault racconta di come un pluriomicida di nome Pierre Riviere, dopo aver ucciso la madre e le sorelle, abbia scatenato una grande querelle tra psichiatria e legislatura incapaci entrambe di valutare la natura dell’omicidio, vista la lucidità con la quale l’accusato esprimeva i suoi moventi: Riviere doveva essere giustiziato a morte oppure essere considerato pazzo e, quindi, da internare in manicomio? 
Nel 1837 a soli ventiquattro anni George Büchner muore lasciando incompiuto uno dei testi teatrali più controversi e affascinanti della storia del teatro moderno: Woyzeck. 
La sua parabola ricorda quella dello stesso Riviere; sembra essere un reietto della società, un vinto, una vittima del potere costituito (è un soldato che obbedisce a tutti i suoi superiori, dal generale al medico) ma sembra sentire dentro di sé che la realtà, la vita, la vera verità non corrisponde a tutto ciò che vede e che è costretto a fare. Woyzeck sente dentro di sé un turbinio di emozioni e sensazioni, ha l’animo di un eroe romantico ma non riesce ad esprimersi, ad esplicare, quindi a dar forma a questo suo sentire: chi sono io? Cosa è la libertà? In funzione di cosa o di chi mi trovo ad agire? 
La confusione del suo animo lo porterà a compiere un gesto estremo, folle: uccidere l’unica persona che lo aveva riconosciuto come uomo dandogli anche un figlio, Marie. 
Il gruppo dell’intensivo light di recitazione ha affrontato questo difficile lavoro concentrandosi sui due personaggi più importanti del testo, i due protagonisti, che affrontano e si confrontano con le  parole, i comandi e le direttive della società circostante: Woyzeck e Marie sono due facce della stessa medaglia, due ferite sempre aperte, due bombe ad orologeria pronte ad esplodere per ricordarci che spesso il mondo che costruiamo è inutilmente complicato e privo di umanità. 
 
N.B. venerdì 23 giugno replica sovratitolata per non udenti
 
La resistibile ascesa di Jack Popolo (Brecht Dance)
presso Teatro Nostra Signora della Fiducia | Piazza Lambrakis 1, Bologna
con Damiano Balestrini, Lorenzo De Mitri, Chiara Lambertini, Lucia Leonardi, Valentina Maran, Alessandra Melli, Marianna Parnolfi, Giulia Sita, Gloria Taloni, Elena Zagaglia
con la partecipazione speciale di Francesco Izzo Vegliante e altri attori a sorpresa
regia di Nicola Bonazzi e Mattia De Luca
 
La resistibile ascesa di Jack Popolo è la riscrittura del testo di Brecht, dove ad Arturo Ui si sostituisce un fantomatico personaggio che grazie ad attività legate al crimine finanziario intraprende una formidabile scalata sociale, sino a diventare Presidente della propria città (naturalmente, nel linguaggio allusivo dello spettacolo, la città fa le veci di uno Stato abbastanza riconoscibile…).
Tra danze sfrenate, ammicchi pop e dialoghi surreali (alcuni dei quali desunti dalla cronaca vera del nostro passato più prossimo, altri semplicemente inventati sulla base di quella stessa cronaca ), si srotola la parabola inquietante e grottesca di un Principe dei nostri tempi…
 
Fuoco alla paglia
presso ITC Lab | cortile ITC Teatro via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
Con Simone Albieri, Stefano Baraldi, Alessandro Battaglia, Sergio Giachini, Massimo Lemmo, Silvia Lorenzetti, Samuele Montalbano, Gabriele Morandi, Alessia Ricci, Angela Russo, Annalisa Sforzini, Cinzia Vecchi
regia Paolo Fronticelli
 
Uno spaccato molto parziale del pensiero di Pirandello costruito su alcune delle novelle più classiche tra quelle che l’autore ci ha lasciato. 
La sua ironia tipica conduce i protagonisti di questi brevi racconti in un nodo tragicomico di vite sospese tra l’istinto e la maschera sociale, tra la vita vera che, cercando di essere, irrompe con il suo carico di passioni e contraddizioni, e la cortina sociale fatta di comportamenti simulati e di ipocrisia intellettuale. 
In questa tensione tra forze contrapposte si mostra l’umanità per quello che è. Una umanità che cerca in continuazione di lavare via il peccato per avere la propria facciata pulita, che documenta, patenta, dimostra, convince, ragiona in maniera logica, ma che nei momenti di solitudine, tra le pieghe del letto mentre sogna o mentre non riesce a dormire mostra l’oscurità del proprio istinto egoistico di sopravvivenza.
I sei racconti affrontano temi molto profondi, talvolta in maniera divertita, talvolta in maniera commossa, sempre in maniera disincantata, quasi cinica, comunque paradossale.
Una donna che non ama più il marito lo ingaggia in duello per avere risarcito il proprio onore.
Un uomo che ha perso tutto e sull’orlo della pazzia cerca di redimere i propri errori.
Un altro si impunta con un giudice perché vuole sia sancito che è uno iettatore.
Un altro per non sprecare la propria vita dovrebbe uccidere prima di suicidarsi. 
E ancora, persone offese perché non è tollerabile che si dica il loro maiale è stupido perché è grasso.

 

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202