Le regole del gioco 2018

Le regole del gioco 2018

domenica 10 giugno 2018

Laboratori ITC Studio


In-attesa di un ritorno
TaG - Teatro a Granarolo, ore 21.15
con gli allievi e le allieve del Lunedì Nero
regia di Caterina Bartoletti
 

posto unico 6 euro
omaggio bambini fino ai 10 anni

In-attesa di un ritorno
presso TaG - Teatro a Granarolo | via San Donato 209/b, Granarolo dell'Emilia
con Chiara Bisconti, Francesco Candela, Laura De Santo, Roberto Di Lao, Silvana Fusari, Tommaso Lombardo, Silvia Lamboglia, Christian Lucano, Marco Lumini, Andrea Marchesini, Nadia Marcosano, Vincenzo Piro, Ramona Rosini, Marco Scapoli, Beatrice Scirè, Valeria Serantoni
regia di Caterina Bartoletti

Una cittadina dimenticata.
Gullen.
Una città triste.
Come il suo nome.
Come i suoi abitanti.
Una città povera.
Uno sperduto e non meglio precisato paesino della Svizzera rurale.
Un paesino che potrebbe esistere ovunque e in un qualsiasi tempo.
E i suoi cittadini.
Poveri anch’essi.
Grigi.
Spenti.
Afflitti da una povertà assoluta, inspiegabile e inspiegata, attendono con impazienza il ritorno della vecchia concittadina Claire Zachanassian.
Claretta per gli amici.
Clara per tutti.
Una donna originaria di Gullen divenuta miliardaria.
Tutti sperano che il suo arrivo risollevi le loro misere sorti.
La donna ritorna, arriva e promette di regalare alla città un miliardo, ma… ad una condizione:
potersi comprare la giustizia.
Una giustizia passata.
Di quando era giovane.
Che le era stata negata
Chiede che venga riparato un torto subito tanti anni addietro, inflittole da Alfredo Ill, il suo fidanzato di allora.
Un torto che l’aveva costretta a fuggire dal paese.
Il rifiuto a questa proposta è immediato, ma la Claretta… non si scompone… sorride… e…
…aspetta.

Ed ecco come inizia La vista della vecchia signora di Friedrich Durrematt.
Una commedia tragica che con toni divertenti, e a volte grotteschi, parla di cinismo e corruzione.
Una commedia cattiva che racconta come la morale di una qualsiasi città, di una qualsiasi popolazione, di un qualsiasi uomo o donna possa essere radicalmente trasformata dal miraggio del denaro facile, abusando del concetto di giustizia, in un mondo governato dall’assurdo.

Un ringraziamento particolare a Roberto Di Lao, Biljana Hamamdzieva, Silvia Lamboglia, Tommaso Lombardo per la “saggia” e preziosa consulenza musicale e soprattutto... alla grande Cri.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202