LABORATORI TEATRALI CON TANINO DE ROSA 14/12/2009

LABORATORI TEATRALI CON TANINO DE ROSA

Da gennaio a maggio si terranno quattro laboratori teatrali intensivi con il regista Tanino De Rosa.

VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU' - DIALOGHI, COMPLICITA' E RITMO
da Antonio e Cleopatra (W. Shakespeare) e Lisistrata (Aristofane)
ven. 8 (ore 19-23), sab. 9 (ore 15-20) e dom. 10 (ore 15-20) gennaio 2010
sab. 23 (ore 15-20) e dom. 24 (ore 15-20) gennaio 2010

Nell'epoca della POLITICA POP (dove POP non sta per popolare, ma per populista o per popolarità, nella società dello spettacolo) ci chiediamo e ci rispondiamo quanto in realtà sia eterna, ciclica, la commistione tra il dominio del mondo e quello di una camera da letto, tra il culto di Cesare e quello di Dioniso. Nessuno meglio di Shakespeare o di Aristofane ha saputo evidenziare questa combinazione, rispettivamente negli aspetti epici, tragici o in quelli immediati, popolareschi, irriverenti. Con DUE RITMI prevalenti e spesso trasversali, tanto dentro l'affresco romano fatto di omissioni, necessità tattiche ed equilibri di potere, quanto dentro lo scenario ateniese, esplicito, rapido, smodato. Due opere di stile opposto, spesso controverso, che suggeriscono esercitazioni sul dialogo serrato quanto sul ristagno del ritmo. E se il dialogo è prima di tutto una RELAZIONE fra due o più soggetti, lavoreremo sulla COMPLICITA' nel dialogo tra i personaggi più che sul DUELLO, impiantandone sul ritmo la ragione tecnica, spesso separando per gruppi i personaggi femminili da quelli maschili.

EDIPO A TOTTENHAM - CORALE, COME UN READING
da Alla Greca (S. Berkoff) e Edipo Re/ Edipo a Colono (Sofocle)
sab. 6 (ore 15-20) e dom. 7 (ore 15-20) febbraio 2010
sab. 20 (ore 15-20) e dom. 21 (ore 15-20) febbraio 2010

L'attore e drammaturgo Steven Berkoff, artista complicato e aggressivo, trasporta Edipo nella periferia londinese contemporanea. La sua poesia aspra e sonora costringe ad un vero e proprio READING MUSICALE e i lunghissimi monologhi che compongono ALLA GRECA suggeriscono un panorama corale che coinvolge gli allievi nel ritmo collettivo della parola. La RECITAZIONE CORALE crea comunità, compiti collettivi, riduce la portata dei personaggi, evidenzia i panorami, atmosfere, richiede ASCOLTO MUSICALE. Così, la comparazione col mito originario invita a veloci incursioni nelle tragedie di Sofocle, tra i personaggi di Edipo, Tiresia, Giocasta e Antigone, ma soprattutto lavorando sulla presenza del CORO, personaggio collettivo rappresentante della comunità. D'altra parte anche in queste opere, Corti regali e marciapiedi s'intrecciano.

MARCIAPIEDI E SALOTTI - PERSONAGGI, INCROCI, NON-ASCOLTI
da Sangue sul collo del gatto (R. W. Fassbinder) e Girotondo (A. Schnitzler)
ven. 26 (ore 19-23), sab. 27 (ore 15-20) e dom. 28 (ore 15-20) marzo 2010
sab. 10 (ore 15-20) e dom. 11 (ore 15-20) aprile 2010

In realtà opere varie di Fassbinder, per esempio due capolavori come KATZELMACHER e LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT, ma prima di tutto SANGUE SUL COLLO DEL GATTO, che il grande regista tedesco (grande non solo al cinema, ma anche nella scrittura per il teatro, anzi ANTITEATER), rappresenta come una RONDE, un grande girotondo di personaggi che si presentano prima separati con le loro storie poi ripetutamente incrociati fra loro in una macchina ossessiva e priva di comunicazione. Esercitazione quindi di costruzione e distruzione del PERSONAGGIO, per gli allievi, di affermazione di identità e difficile sopravvivenza della stessa nel DIALOGO/RELAZIONE. Più lineare la macchina borghese viennese ancora ottocentesca di Schnitzler, in un rincorrersi di storie (e personaggi) interclassiste, brevi e serrate, caratterizzate quindi nell'epoca della psicoanalisi da acuti profili individuali. Non solo: un profilo e una tecnica da TEATRO BORGHESE per SCHNITZLER, contrapposta all'ANTITEATER sessantottardo di FASSBINDER, contro il teatro borghese, appunto. Per entrambi il GIROTONDO, che ci fa pensare a un meccanismo rotondo e ripetitivo: in francese LA RONDE, un giocattolo infernale, una GIOSTRA (si dice: E' LA GIOSTRA DELLA VITA?)

IL REGNO DELLA MERCE - AMBIENT
da La bottega del caffè? (C. Goldoni) e La bottega del caffè? (R. W. Fassbinder)
sab. 24 (ore 15-20) e dom. 25 (ore 15-20) aprile 2010
sab. 1 (ore 15-20) e dom. 2 (ore 15-20) maggio 2010

Ancora una volta un lavoro comparato apparentemente inconciliabile per epoche, stili, autori. Come mettere in relazione il diavolo e l'acqua santa, ha scritto qualcuno. In realtà, nel rispetto per la scrittura e la strutture goldoniana, Fassbinder porta a compimento, alle estreme conseguenze, il disegno di una realtà mercificata che già Goldoni aveva delineato nel suo caffè dove tutto può essere venduto o comprato. Commedia d'ambiente che delinea caratteri sociali, della società del '700 che in Fassbinder diventa luogo d'incontro apertamente corrotto, osservatorio sociale disincantato e perverso. AMBIENT, come i suoni di Brian Eno, John Hassel, Harold Budd, non semplice paesaggio sonoro di sottofondo ma realtà forte che costringe i personaggi alla contaminazione. Quindi un meccanismo CORALE nell'intreccio di DIALOGHI e PERSONAGGI, e ancora una volta DUE RITMI opposti, a volte nello stesso testo, e maniere e lingue teatrali differenti dentro un unico paesaggio di riferimento.

INFO: Il laboratorio rientra tra le attività di approfondimento che il Teatro dell'Argine organizza per allievi attori, interni o esterni alla Compagnia, e si terrà presso l'ITC Studio (Via Vittoria 1, San Lazzaro di Savena).

COSTI: 120 € per l'iscrizione a un modulo; 350 € per l'iscrizione a tutti e quattro i moduli.

DOVE E QUANDO ISCRIVERSI: presso la biglietteria dell'ITC Teatro di San Lazzaro (via Rimembranze 26) dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00 e tutti i sabati dalle 17.00 alle 19.00.

www.itcstudio.it - tel. 051.6271604 - info@itcteatro.it

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