Interscenario 4 - Le generazioni del nuovo 28/02/2014

Interscenario 4 - Le generazioni del nuovo
Quarta edizione per Interscenario: progetto che segue la cadenza biennale del Premio Scenario, presentando gli spettacoli vincitori, segnalati e menzionati dell’ultima edizione del concorso, ovvero la Generazione Scenario: ritratto generazionale che riflette il panorama eterogeneo della giovane scena italiana.
Ideato e realizzato dai tre soci di Scenario del territorio bolognese, il progetto mette in rete tre teatri con un percorso di cinque spettacoli, tre dei quali ospitati dalla Soffitta.
Mio figlio era come un padre per me dei Fratelli Dalla Via (vincitore Scenario) cinico apologo sul conflitto generazionale; W (prova di resistenza) di Beatrice Baruffini (segnalato) rilettura performativa del migliore teatro di oggetti, con una sorprendente architettura di mattoni; Ummonte di Elisa Porciatti (menzione speciale) originale e ironica interpretazione del teatro di narrazione. A completare la rassegna, negli altri teatri della rete, due spettacoli d’ensemble caratterizzati entrambi dal ricorso a inserti musicali e coreografici. M.E.D.E.A. big oil del Collettivo InternoEnki (vincitore Scenario per Ustica): un’ampia ricerca sulle perforazioni petrolifere in Basilicata che incrocia il mito di una Medea contemporanea; Trenofermo a-Katzelmacher della compagnia nO (Dance first. Think later): un Fassbinder contemporaneo ritrovato in spaccati sociali riprodotti con ruvida attenzione.
La degenerazione dei rapporti fra politica e finanza, la difficoltà di vivere in un paese che non è per giovani, il degrado culturale ed esistenziale di un sud che è incrocio di vite allo sbando: dalla Generazione Scenario emerge un panorama attraversato da un senso diffuso di precarietà, che si accompagna nondimeno alla necessità dell’impegno civile, della denuncia, della resistenza (a partire dalla riscoperta di pagine della storia). Tratti forti e ricorrenti: la raccolta di testimonianze, con il metodo dell’osservazione e dell’inchiesta sul campo; l’utilizzo delle lingue regionali; il confronto con la memoria; la necessità di fare “gruppo” come metodo di lavoro e gesto politico.
 
mercoledì 5 marzo, ore 21 | Laboratori delle Arti/Teatro
Beatrice Baruffini
W (PROVE DI RESISTENZA)
Di e con Beatrice Baruffini| INGRESSO GRATUITO *
 
giovedì 6 marzo, ore 21 | Laboratori delle Arti/Teatro
Elisa Porciatti
UMMONTE
Scritto, diretto e interpretato da Elisa Porciatti | INGRESSO GRATUITO *
 
venerdì 7 marzo, ore 21 | Laboratori delle Arti/Teatro
Fratelli Dalla Via
MIO FIGLIO ERA COME UN PADRE PER ME
Di e con Diego e Marta Dalla Via | INGRESSO GRATUITO *
 
venerdì 14 marzo, ore 21 | Teatri di Vita
NO (Dance First. Think Later)
TRENOFERMO A-KATZELMACHER
Ideazione Dario Aita e Elena Gigliotti | interpreti Dario Aita, Emmanuele Aita, Maria Aterno, Luigi Bignone, Lucio De Francesco, Damien Escudier, Marcella Favilla, Melania Genna, Giovanni Serratore, Daniela Vitale
 
sabato 15 marzo, ore 21 | ITC - Teatro di S. Lazzaro
Collettivo Internoenki
M.E.D.E.A. BIG OIL
Testo e regia Terry Paternoster | con gli attori del Collettivo Internoenki: Maria Vittoria Argenti, Teresa Campus, Ramona Fiorini, Chiara Lombardo, Terry Paternoster, Mauro F. Cardinali, Gianni D’Addario, Donato Paternoster, Alessandro Vichi
 
sabato 15 e domenica 16 marzo, ore 21 | Teatri di Vita
T/S teatrostalla
BAMBI SAYS FUCK
scritto e diretto da Matteo Latino (vincitore del Premio Scenario 2011) | performer Danilo Tesi |
PRIMA NAZIONALE
 
* La partecipazione agli spettacoli teatrali a ingresso gratuito ospitati presso i Laboratori delle Arti sarà consentita previo ritiro dell’apposito coupon, che verrà distribuito a cominciare da un’ora prima dell’inizio dell’evento e fino a esaurimento dei posti disponibili.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202