Teatro 2012/2013

Teatro 2012/2013
Dedicata a Stefano Tassinari
 
Persone
«Quattro miliardi di uomini su questa terra,
ma la mia immaginazione è uguale a prima.
Se la cava male con i grandi numeri.
Continua a commuoverla la singolarità.»
Wislawa Szymborska
 
Là fuori, da qualche tempo in qua, ci sono solo numeri: numeri applicati a parole che vorrebbero spiegarci la crisi economica ma che noi fatichiamo a comprendere; e poi numeri applicati a categorie: il numero degli “esodati”, dei “cassintegrati”, dei “licenziati”, dei “disoccupati”. La singolarità delle persone è abolita in nome della limpida chiarezza di insiemi e sottoinsiemi; gli affetti sono sacrificati sull’altare di una sbrigativa didattica del reale. Ma il teatro, come una riserva indiana, prova ancora a mettere al centro del proprio racconto le persone e le relazioni tra loro: persone comuni, portatrici di storie esemplari o anche solo gioiose e commoventi. A loro abbiamo voluto intitolare questa stagione: sono i deportati della Shoah italiana, o i ragazzi che riflettono sui rischi della dittatura, sono le figurine tenere e patetiche cantate da Gaber, sono i disabili soppressi dal nazismo; è la moltitudine di uomini e donne incontrati in un viaggio in Africa; sono i sudditi in ascolto di certi deliri autoritari; è il povero operaio che torna a casa e la trova occupata da altri; sono i due poetici clochard alle prese con una vita che faticano a capire; sono i preti di fronte alla crisi dei valori in cui hanno sempre creduto; sono i cittadini comuni che aspettano l’arrivo degli alieni come possibili redentori; sono altri cittadini costretti a distruggere qualsiasi immagine individuale; sono due fratelli uniti (divisi?) dalla figura di un padre mitico e forse inesistente. Sono, infine, le persone, di cui per anni, con impegno ed energia, ha raccontato la storia Stefano Tassinari; e sono tutte le persone che riusciva a mettere insieme per creare incontri straordinari e indimenticabili. A lui, alla sua inguaribile generosità, è dedicata questa stagione.

calendario completo

da mercoledì 14 novembre a domenica 2 dicembre (riposo lunedì e martedì) – ore 21.00
TdA in collaborazione con l'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano

Se non sarò me stesso (Diari e volti dalla Shoah - Studio 1)

  dai diari dell’Archivio di Pieve Santo Stefano drammaturgia a cura di Nicola Bonazzi, Azzurra D’Agostino e Vincenzo Picone con Giada Borgatti, Micaela Casalboni, Lea Cirianni, Deborah Fortini, Giulia Franzaresi, Ida Strizzi regia di Andrea Paolucci
venerdì 14 e sabato 15 dicembre – ore 21.00
Il Teatro dell'Argine presenta I Ragazzi Crossing Paths

Diario di una follia di stato

con Simon Barletti, Alice Bettocchi, Jenny Calzolari, Monique David, Lorenzo De Mitri, Carmela Delle Curti, Yodith D’Uva, Amine Lamraoui, Eugenio Massara, Sanaà Selfaoui, Martina Teduccio, Lorenzo Tucci, Elena Verzella video: Simon Barletti regia di Micaela Casalboni
sabato 22 dicembre – ore 21.00
Oblivion

Far finta di essere G

di Gaber, Luporini, Calabrese, Scuda con Davide Calabrese e Lorenzo Scuda foto di scena: Giorgio Le Rose
venerdì 11 e sabato 12 gennaio – ore 21.00
Compagnia Teatro dell'Argine

Tiergartenstrasse 4 - Un giardino per Ofelia

  con Micaela Casalboni e Paola Roscioli testo e regia di Pietro Floridia
da mercoledì 16 a domenica 20 gennaio – ore 21.00
Compagnia del Teatro dell'Argine

Teatro in viaggio - Lungo la rotta dei migranti

  dall’omonimo libro di Pietro Floridia (ed. Nuova S1) video di Luana Pavani responsabile tecnico: Gabriele Silva di e con Pietro Floridia
lunedì 28 gennaio - ore 21.00
Fabbrica

Discorsi alla nazione - Studio per uno spettacolo presidenziale

  in collaborazione con ARCI San Lazzaro, presso il Circolo ARCI Bellaria - Sala Paradiso (Via Bellaria 7, San Lazzaro)   di e con Ascanio Celestini
sabato 2 febbraio – ore 21.00
PigrecoDelta

Agostino - Tutti contro tutti

di Massimiliano Bruno con Rolando Ravello musiche: Alessandro Mannarino regia di Lorenzo Gioielli
domenica 10 febbraio – ore 21.00
Compagnia Diablogues

Totò e Vicé

di Franco Scaldati regia e interpretazione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi
sabato 16 febbraio – ore 21.00
La Corte Ospitale

La fabbrica dei preti

di e con Giuliana Musso
sabato 2 marzo – ore 21.00
Carrozzeria Orfeo/Benevento Città Spettacolo, La Corte Ospitale, Teatro Stabile di Napoli e Napoli Teatro Festival Italia; con il contributo di Fondazione Cariplo e Residenza Idra

Robe dell'altro mondo

drammaturgia di Gabriele Di Luca con Gabriele Di Luca, Luisa Supino, Massimiliano Setti, Roberto Capaldo regia di Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Roberto Capaldo
da mercoledì 13 a domenica 17 marzo – ore 21.00
Compagnia del Teatro dell'Argine

Il balcone della vanità

con Alessandro Aiello, Francesca Bagnara, Giada Borgatti, Lorenzo Cimmino, Giulia Franzaresi, Simone Maurizzi, Giulia Ventura aiuto regia: Caterina Bartoletti drammaturgia e regia di Vincenzo Picone
sabato 23 marzo – ore 21.00
Compagnia Massimiliano Civica

Soprattutto l'anguria

di Armando Pirozzi con Diego Sepe e Luca Zacchini uno spettacolo di Massimiliano Civica

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202