Diritti di scena

Il Progetto

Una rassegna teatrale organizzata da A.N.P.I. San Lazzaro, CGIL Camera del lavoro di San Lazzaro, Libera e Compagnia Teatro dell'Argine

aprile - maggio 2018

Vogliamo parlare ai giovani di diritti e della loro difesa attraverso il teatro.
Vogliamo far incontrare gli artisti e gli studenti per parlare di come l’arte, il teatro in particolare, possa essere una lente per comprendere il mondo e provare a plasmarlo.
Vogliamo far incontrare ragazzi e cittadini, partigiani e lavoratori, difensori dei diritti e chi diritti non ne ha.
Vogliamo realizzare con le scuole secondarie di primo e secondo grado dei laboratori di teatro per affrontare, in classe prima e su di un palco poi, parole chiave come uguaglianza, rispetto, dignità, legalità, memoria.
Vogliamo che il teatro possa tornare a essere un luogo d’incontro, di ascolto, di crescita per chi lo fa e per chi lo guarda.
 

Il calendario

GIOVEDÌ 19 APRILE 2018 ORE 21.00
HANS
spettacolo della Compagnia NoveTeatro
con Domenico Ammendola, Filippo Bedeschi, Carolina Migli Bateson, Matteo Vignati
e con il gruppo di teatro adolescenti ITC Studio
regia Gabriele Tesauri

MARTEDÌ 15 MAGGIO 2018 ORE 20.00
IL SOLE SPLENDE PER TUTTI

esito finale del laboratorio tenuto con i ragazzi e le ragazze
della Scuola Secondaria di I grado E. Panzacchi di Ozzano dell'Emilia
regia Biljana Hamamdzieva

MERCOLEDÌ 16 MAGGIO ORE 20.00 E GIOVEDÌ 17 MAGGIO 2018 ORE 21.30
BUIO, SILENZIO E VUOTO

esito finale del laboratorio tenuto con i ragazzi e le ragazze
della Scuola Secondaria di II grado E. Mattei di San Lazzaro di Savena
regia Giacomo Armaroli e Andrea Paolucci

VENERDÌ 18 E SABATO 19 MAGGIO 2018 ORE 21.00
CASA DOLCE CASA

esito finale del laboratorio tenuto con i ragazzi e le ragazze
della Scuola Secondaria di II grado A. Righi di Bologna
regia Alessandro Migliucci
in collaborazione con Arca di Noè
 

Hans

Hans
Compagnia NoveTeatro
con Domenico Ammendola, Filippo Bedeschi, Carolina Migli Bateson, Matteo Vignati
e con il gruppo di teatro adolescenti ITC Studio
regia Gabriele Tesauri
 
Lo spettacolo è un libero adattamento del testo L’amico ritrovato di Fred Uhlman e narra dell’amicizia, nata sui banchi di scuola, tra due ragazzi completamente diversi per estrazione sociale e carattere, sullo sfondo delle vicende politiche che portano alla Seconda Guerra Mondiale e della drammatica condizione in cui si trovano gli ebrei con l’avvento di Hitler. Siamo a Stoccarda, durante gli anni dell’ascesa del Nazismo. Hans ha origini ebree, Konradin proviene invece da una nobile famiglia tedesca. Tra i due ragazzi nasce un’amicizia profonda, sincera e a legarli inizialmente sono due passioni che li accomunano: la lettura e una collezione di monete greche. Quello che sembra essere un legame saldo, duraturo, infrangibile, viene però messo a dura prova dalla storia: Hitler, infatti, sale al potere e Konradin che proviene da una famiglia filo nazista si trova costretto a scegliere. Dopo molti anni dalla fine della guerra ad Hans arriva una lettera proveniente dal liceo che aveva frequentato, in cui c’è la richiesta di un contributo economico per la costruzione di un monumento agli studenti caduti durante la Seconda Guerra Mondiale: tra questi anche Konradin. Ecco riemergere con forza l’amicizia che si credeva interrotta dalle vicende storico-politiche.
In scena il personaggio di Hans adulto ripercorre il racconto dell’amicizia e del confronto con Konradin. In particolare sono drammaturgicamente sottolineati i momenti dell’incontro tra la famiglia ebrea di Hans (il padre e la madre) e Konradin. Risaltano la delicatezza e la profondità dei sentimenti dei personaggi, la tensione narrativa che induce a presagire fin dalle prime battute un epilogo drammatico senza alcuna anticipazione da parte dell’autore. Il dolore e la sofferenza dei personaggi rappresentano il dolore e la sofferenza dell’umanità, in contrasto con il valore dell’amicizia, qui narrata come un sentimento che riempie la vita, che unisce le persone, che può essere sincero ed eterno.

Il sole splende per tutti

Il sole splende per tutti
Scuola Secondaria di I Grado E. Panzacchi di Ozzano dell’Emilia
con Lia Careri, Guglielmo Catena, Sofia Crivaro, Cristian De Lorenzo, Veronica Fabbri, Erwin Daniele Frediani, Alessia Gherardini, Pietro Kirill Magli, Maria Giorgia Lecca, Matteo Menetti, Noemi Nanni, Elisa Negrini, Pietro Pieraccini, Lucia Rapisarda, Sara Scuderi
regia Biljana Hamamdzieva
 
Il traguardo del diritto di voto è il risultato di un lungo percorso attraverso la trasformazione della condizione, del ruolo e dell’immagine della donna nei secoli. I ragazzi di oggi cosa pensano e soprattutto come vedono la lotta delle donne per questo diritto fondamentale?

Buio, silenzio e vuoto

Buio, silenzio e vuoto
I.I.S. E. Mattei di San Lazzaro di Savena
con Leyla Al Zghoul, Lorenzo Maria Albertini, Jessica Aliaj, Leonardo Bastelli, Simone Bonerba, Mattia Bovini, Niccolò Capuano, Gabriele Cioli, Sofia Del Governatore, Giulia Desario, Annapia Franchini, Clotilde Frazzi, Maria Giulia Grassilli, Miriam Lakroune, Giovanni Lenzi, Matilde Malaguti, Ginevra Marani, Beatrice Masotti, Carolina Polidoro, Gilda Pomponi, Marta Sgarzi, Pierfrancesco Siciliano, Bianca Ventura, Arianna Zanasi
regia Giacomo Armaroli e Andrea Paolucci
 
Come ogni anno preparare uno spettacolo è una fatica: prove, assenze, scritture, copioni, riscritture e alla fine… si va in scena! Ma da dove si parte? Si parte da una scatola buia, senza suoni, senza parole. Una scatola che è il palco di un teatro. Vuoto finché non entrano i giovani attori. Che trovano uno stralcio di copione per terra che parla di una storia che è talmente lontana da loro da sembrare ridicola: Educazione Europea. Resistenza, amore, sacrificio, morte e vita. E improvvisamente quel palco si riempie non solo di giovani attori ma dei loro sogni, i loro pensieri e le loro immagini che partono dalle pagine di un libro per poi volare in alto.

Casa dolce casa

Casa dolce casa
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna

con Chiara Agnoli, Letizia Angela, Agnese Bellei, Cecilia Biscarini, Dario Boldrini, Ludovica Bongiovanni, Caterina Bonini, Elena Romana Busacchi, Niccolò Campari, Maria Vittoria Capano, Anna Caretti, Gloria Casano, Giulia Di Liberto, Davide Giovannini, Rebecca Gironi, Ilaria Girotti, Federico Malpezzi, Sofia Mauro, Chiara Mazzanti, Giulia Menchetti, Greta Monzini, Alessandro Nerozzi, Martina Padilla, Tommaso Padovani, Eleonora Pancaldi, Maddalena Preziosi, Veronica Rallo, Emanuele Romagnoli, Jade Rodriguez, Matilde Savorosi, Christian Sensale, Olga Serra, Martina Sita, Pietro Toschi, Gabriele Tosi, Aurelia Trombetti
regia Alessandro Migliucci

La vita di tutti i giorni scorre dentro al ritmo che siamo disposti a seguire, passo dopo passo, ora dopo ora ma noi, per un attimo, qui e oggi, vogliamo non assimilarci allo scorrere del tempo. Vogliamo restare sospesi, spettatori di storie accomunate tra loro da un luogo ben preciso. Cosa succede quando il passato, il presente e il futuro di un luogo che porta con sé la sua storia si incontrano? Cosa succede se questo luogo si chiama casa? Casa è il luogo al quale sento di appartenere. Casa è dove comincia la mia storia. Questa è una storia di oggi. Questa è una storia di tanto tempo fa. Questa è una storia delle nostre parti. Questa è una storia di un mondo a noi lontano. C’era una volta... Qualcuno. C’era una volta... una casa.
Casa di tutti come luogo di accoglienza per chi scappa dalle guerre e dalla fame. Casa come patrimonio di tutti sottratto alle mafie. Casa come luogo di incontro di una comunità aperta e solidale col prossimo. Un laboratorio teatrale di venti giovani ha portato all'incontro, alla conoscenza e al racconto di una realtà del nostro territorio che coniuga i valori a noi più cari: solidarietà e giustizia sociale.

Grazie ad Andrea dell’associazione Libera per la disponibilità offerta al progetto.
Grazie a Elisa, Viola e Marzia dell'associazione Arca di Noè per il prezioso aiuto fornito.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202